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comune novara   


Fondare biblioteche è come costruire
ancora granai pubblici,       
ammassare riserve
contro l'inverno dello spirito
che da molti indizi,        
mio malgrado, vedo venire.      

Marguerite Yourcenar
                 

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Presentazione

La storia

La biblioteca civica, istituita nel 1847, apre al pubblico nel 1852 a Palazzo del Mercato (Palazzo Orelli) e si incrementa per tutta la seconda metà dell'Ottocento grazie a donazioni e lasciti di bibliofili e studiosi novaresi.

Agli inizi del '900 raddoppia il proprio patrimonio bibliografico grazie al legato Negroni, del quale fa parte anche il palazzo in Corso Cavallotti, che finisce per accogliere le due collezioni riunite, sotto l'amministrazione di un apposito Consiglio.

Anche nel corso del secolo scorso molte biblioteche private confluiscono nel patrimonio pubblico, che pertanto si accresce notevolmente: aumento del patrimonio e aumento della richiesta in conseguenza di una scolarizzazione più capillarmente diffusa iniziano a porre problemi di spazio e di gestione dei servizi.

Negli anni 90 il Palazzo Vochieri è stato ristrutturato e organizzato in modo tale da ospitare nuove sale della biblioteca: la Sezione Ragazzi, la Sezione Novarese e la Sezione Testi Antichi.

Con funzioni di Centro Rete del Sistema Bibliotecario del Basso Novarese, la Biblioteca Negroni coordina l'organizzazione, il funzionamento e lo sviluppo delle biblioteche del territorio convenzionate ai fini di un più razionale utilizzo delle risorse librarie, delle attrezzature e delle iniziative culturali.

La Regione rende disponibile presso la biblioteca il collegamento informatico per i lavori di catalogazione.

Il patrimonio librario

Il patrimonio librario cittadino, cui confluiscono di diritto tutte le pubblicazioni stampate nella provincia, raggiunge attualmente una consistenza di oltre 330.000 volumi (di cui 120 incunaboli e più di 2.000 edizioni del '500), oltre 3.000 periodici e circa 32.000 fra dischi, nastri e cassette.

Sezione Generale