Questo sito web utilizza i cookie al fine di migliorarne la fruibilità. Continuando ad usufruire di questo sito, l'utente acconsente ed accetta l'uso dei cookie.

comune novara   


Fondare biblioteche è come costruire
ancora granai pubblici,       
ammassare riserve
contro l'inverno dello spirito
che da molti indizi,        
mio malgrado, vedo venire.      

Marguerite Yourcenar
                 

logo biblioteca

Presentazione

CHI SIAMO

La Biblioteca Civica Carlo Negroni è la biblioteca civica della Città di Novara. La storia della Biblioteca inizia nel 1847 con l’istituzione della Biblioteca Civica, che apre al pubblico nel 1852 nel palazzo del Mercato e si incrementa per tutta la seconda metà dell'Ottocento grazie a donazioni e lasciti di bibliofili e studiosi novaresi. Agli inizi del Novecento raddoppia il proprio patrimonio bibliografico grazie al legato del senatore Carlo Negroni, del quale fa parte anche la sua casa, il Palazzo Negroni, attuale sede della Biblioteca, che dal 1906 ospita, secondo le intenzioni di Negroni, anche la collezione della Biblioteca Civica. Nel corso del secolo molti fondi privati confluiscono nel patrimonio pubblico; negli anni Novanta il complesso si amplia con la ristrutturazione dell’adiacente Palazzo Vochieri che ospita nuove sale dedicate al fondo antico, locale e alla fascia 0-18.

La Biblioteca Civica Carlo Negroni:

-fa parte dei Sistemi bibliotecari della Regione Piemonte (DGR n. 470/1994), in qualità di centro rete del Sistema Bibliotecario del Basso Novarese (SBBN)
-fa parte, insieme alle altre biblioteche del SBBN, del Polo SBN UPO (a seguito di una convenzione stipulata nel 2020 tra Comune di Novara e Università del Piemonte Orientale e di un successivo Accordo di contitolarità prot. 14381/2025, sottoscritto da tutti gli enti aderenti)
-è l'istituto depositario, ai sensi della normativa vigente, dei documenti della produzione editoriale per la provincia di Novara (L. n. 106/2004; DPR n. 252/2006; DM. 28 dicembre 2007)
-aderisce alla Carta di Milano delle Biblioteche (Delibera di Giunta n. 543/2022)
-aderisce alle Associazioni AIB e IBBY Italia

LA MISSIONE

La Biblioteca Civica Carlo Negroni è un infrastruttura sociale e culturale di prossimità, servizio pubblico e punto di accesso al sapere universale, strumento essenziale per l'acquisizione, l'organizzazione e la diffusione pubblica di informazioni e documentazione. Agisce come un presidio attivo e dinamico a supporto dei bisogni della comunità locale in termini di informazione, crescita culturale, intrattenimento e impiego del tempo libero. Pone al centro dei suoi servizi le missioni chiave individuate dal Manifesto IFLA - UNESCO delle biblioteche pubbliche 2022 che riguardano l’informazione, l’alfabetizzazione, l’istruzione, l’inclusività, la partecipazione civica, la lettura e la cultura.

LA SEDE E LE SEZIONI

La Biblioteca ha sede in due palazzi storici che si trovano nel centro della città: il Palazzo Negroni e il Palazzo Vochieri. L’ingresso della Biblioteca è a Palazzo Vochieri.

Si compone di quattro sezioni (Generale e Periodici, Mediateca, Novarese, 0-18) con sale lettura/studio, una sala per eventi (sala Genocchio) e un cortile interno presso Palazzo Vochieri, che può essere utilizzato come spazio per attività culturali all'aperto.

La Biblioteca dispone di un deposito interno e di un deposito esterno per alcune sezioni della raccolta, che, per ragioni di spazio o d’uso, non trovano collocazione nella sede aperta al pubblico.

LE RISORSE

Le raccolte della Biblioteca, conservate in sede e nei depositi interni ed esterni, oppure accessibili online, comprendono:

-monografie in italiano e in altre lingue, destinate a tutte le fasce d'età
-letteratura di genere e inclusiva (fumetti, graphic novel, albi illustrati, documenti in simboli, libri a grandi caratteri, e materiali dedicati a specifiche fragilità di lettura)
-quotidiani e riviste nazionali e internazionali (sia in formato cartaceo che in formato digitale)
-audiolibri e audiovisivi (video, film, documentari)
-risorse elettroniche e digitali (e-book, banche dati, accesso a piattaforme online)
-manoscritti, opere rare e di pregio
-fondi antichi, storici e speciali di interesse locale
-collezioni specialistiche (materiale cartografico, iconografico, musicale, archivistico, letteratura grigia)
-tesi di laurea

Raccolte documentarie cartacee

La Biblioteca conserva un vasto patrimonio di pregio. Tra i numerosi fondi cartacei, manoscritti e a stampa, di particolare rilievo sono le collezioni donate da Carlo Negroni: antichi codici, esemplari manoscritti, incunaboli, alcuni dei quali facenti parte di una importante collezione privata di scritti danteschi corredati dell’opportuna letteratura critica, oltre a numerosi opuscoli occasionali riuniti in una sezione di opere dei primi secoli della lingua. Da segnalare, inoltre, tra le numerose opere donate nel corso del tempo alla Biblioteca: il Fondo Prospero Bollini, il Fondo Cavalier Bottelli, il Fondo del Capitano Ugo Ferrandi, il Fondo Giuseppe Sormani, la Miscellanea Rasario.

La sezione locale della Biblioteca conserva, tra gli altri, numerosi volumi stampati a Novara tra il Cinquecento e il Settecento e i periodici storici locali dell'Ottocento e del Novecento. Una selezione di questi materiali è stata digitalizzata ed è disponibile online sulle piattaforme istituzionali e gratuite "Giornali del Piemonte", "Biblioteca Digitale Italiana e Emeroteca Digitale Italiana". La Sezione custodisce, inoltre, gli album fotografici donati dal Capitano Ugo Ferrandi, digitalizzati e consultabili online sul sito dedicato.

Di recente il patrimonio si è ulteriormente arricchito grazie al deposito presso la Biblioteca in comodato d’uso gratuito della Biblioteca del Centro Novarese di Studi Letterari: un significativo fondo librario di autori novaresi costituito da stampe rare e da miscellanee bibliografiche, in continuo aggiornamento, di scrittori dell’Ottocento e del Novecento.

Presso l’Archivio di Stato di Novara è depositato il ricco Fondo Manoscritti della Biblioteca Civica Carlo Negroni. Una selezione di questi materiali è stata digitalizzata ed è disponibile online sulla piattaforma "Archivio Digitale".

Una piccola parte del patrimonio della Biblioteca costituisce il fondo “Musei Civici” ed è conservato presso i Musei Civici di Novara, registrato presso l’Anagrafe delle Biblioteche Italiane, come deposito librario senza punto di servizio.

Raccolte documentarie digitali

Sono inoltre disponibili risorse documentarie digitali in rete sulle piattaforme, siti e portali sotto specificati:

-MLOL – MediaLibraryOnLine rete italiana di biblioteche per la gestione del prestito digitale. Attraverso il portale MLOL si ha accesso diretto e gratuito alle collezioni digitali del sistema: ebook, riviste e quotidiani da tutto il mondo, audiolibri, banche dati, contenuti per e-learning. Il servizio Edicola mette a disposizione oltre 7000 giornali da tutto il mondo, consultabili ogni giorno in versione digitale. Gli ebook e i periodici digitali sono consultabili anche attraverso le app MLOL Reader e PressReader per IOS e Android.

-Biblioteca ed Emeroteca Digitale Italiana rappresentate sul portale Internet Culturale, il portale di accesso al patrimonio delle biblioteche pubbliche e di prestigiose istituzioni culturali italiane. Attraverso il portale si accede alla Teca digitale della Biblioteca Civica Carlo Negroni. Sulla piattaforma sono pubblicati i materiali digitalizzati dalla Biblioteca.

-Giornali del Piemonte il portale della Regione Piemonte che mette a disposizione gratuitamente la copia digitalizzata dei giornali locali del Piemonte dall’Ottocento ad oggi. Sulla piattaforma sono pubblicati i materiali digitalizzati dalla Biblioteca.

-Sito Fondi Ferrandi e Faraggiana piattaforma realizzata dal Comune di Novara con il supporto scientifico della Fondazione Faraggiana in cui sono pubblicate le raccolte di immagini delle collezioni che la Famiglia Faraggiana ed il Capitano Ugo Ferrandi hanno donato al Comune di Novara, compresi gli album fotografici conservati presso la Biblioteca.

-Archivio Digitale piattaforma tramite la quale è possibile consultare il patrimonio digitalizzato afferente agli Archivi di Stato e alle Soprintendenze archivistiche e bibliografiche che aderiscono al progetto. Sulla piattaforma sono pubblicati i materiali digitalizzati relativi al Fondo Manoscritti della Biblioteca Civica Carlo Negroni.