Doni
Come specificato al punto 3.4 della Carta dei Servizi, doni, donazioni e lasciti di materiale documentario (bibliografico a stampa e digitale, multimediale e audiovisivo, altro materiale es. cartografico, iconografico, musicale, archivistico, manoscritto, letteratura grigia) da parte di terzi, privati ed enti, al Comune di Novara per la Biblioteca Civica Carlo Negroni costituiscono una delle modalità di incremento del patrimonio documentario della Biblioteca, in un’ottica di continuità e omogeneità rispetto alle sue raccolte.
Di norma con il termine:
-dono si intende una cessione volontaria e gratuita di un bene, come la consegna di singoli volumi o piccoli quantitativi di materiale;
-donazione si intende una cessione di collezioni o fondi librari di una certa rilevanza: si prevedono appositi atti di accettazione del Comune di Novara;
-lascito si intende una disposizione testamentaria di un testatore per disporre dei propri beni (libri, collezioni, fondi) a favore della Biblioteca dopo la propria scomparsa: si prevedono appositi atti di accettazione del Comune di Novara.
L’accettazione è subordinata alla valutazione della Biblioteca, nel rispetto della normativa sui beni culturali, ed in particolare:
A) alle esigenze di completamento delle collezioni e/o alle esigenze di accrescimento del patrimonio, con attenzione alla diversificazione delle offerte e alle specificità della Biblioteca;
B) alla natura e alle finalità delle biblioteche pubbliche;
C) alla necessità di aggiornamento del patrimonio;
D) alla disponibilità degli spazi.
Non si accettano documenti deteriorati o con sottolineature.
Di norma, non sono accolti doni di:
-dizionari ed enciclopedie generaliste;
-manualistica tecnica o saggistica specialistica pubblicati da oltre dieci anni (o comunque con contenuti obsoleti) ridotti a cinque anni per materie soggette a rapida obsolescenza (es. guide turistiche, informatica, diritto, medicina);
-testi auto-pubblicati (self-publishing), salvo eventualmente nei casi in cui rappresentino una documentazione significativa, in particolare della cultura e della storia locale;
-testi di carattere propagandistico o dottrinale per qualsivoglia pensiero o credo, religioso o laico;
-testi di natura strettamente specialistica o funzionali a percorsi di studio individuali che non presentino un interesse generale per l’utenza;
-volumi privi di codice EAN ovvero ISBN, fatti salvi i volumi di pregio antiquario o di interesse locale.
La Biblioteca si riserva la facoltà di valutare l’acquisizione di pubblicazioni in deroga ai criteri sopra indicati, con particolare riferimento a opere di specifico pregio bibliofilo, valore o interesse culturale.
Doni di opere singole o fondi non omogenei
Le proposte di dono devono sempre essere preventivamente concordate con la Biblioteca. In assenza di accordi preliminari la Biblioteca si riserva la facoltà di non accettare il materiale documentario eventualmente pervenuto, che dovrà essere recuperato dal donatore, nel più breve tempo possibile.
Di norma, pertanto, occorre inviare preventivamente a mezzo posta elettronica l’elenco dei documenti che si intende donare all’indirizzo biblioteca.negroni@comune.novara.it indicando, per ciascuna opera: Autore, Titolo, Editore, Anno, Stato
Coloro che intendono donare materiale documentario si assumono la responsabilità della provenienza lecita dei documenti donati e sollevano la Biblioteca Civica Carlo Negroni da ogni responsabilità sui documenti ricevuti (anche se non utilizzati per accrescere le proprie collezioni).Il materiale accettato in dono dalla Biblioteca non può essere reclamato da coloro che lo donano. Per ogni dono – anche per un singolo documento – è richiesta la sottoscrizione di un modulo di consegna/ liberatoria e l'accettazione di un apposito disciplinare.
Il personale della Biblioteca valuterà i doni proposti e darà riscontro in tempi congrui, a mezzo posta elettronica o telefonicamente. In caso di accettazione, si prenderanno accordi precisi per la consegna dei documenti che dovrà essere accompagnata dalla sottoscrizione della liberatoria in cui il donatore dichiara di aver preso visione e accettato quanto disposto nel disciplinare.
Donazione e lasciti
La proposta di donazione e lasciti di edizioni storiche e di pregio, di opere correnti, di fondi librari, di archivi di persone e di enti o di cospicua entità dovrà essere presentata in forma scritta e con inventario allegato, previo contatto e accordo con la Biblioteca. L’accettazione di donazioni e lasciti è subordinata all'approvazione tramite appositi atti amministrativi del Comune di Novara e sottoscrizione di eventuali documenti di consegna/liberatorie e disciplinari predisposti ad hoc per la specifica acquisizione.
Tesi e lavori di ricerca
La Biblioteca promuove la raccolta di tesi e lavori di ricerca che contribuiscano principalmente ad accrescere la conoscenza del proprio patrimonio e del contesto culturale del territorio, che contribuiscano principalmente ad accrescere la conoscenza del proprio patrimonio e del contesto culturale del territorio; si riserva la facoltà di valutare e respingere proposte di donazione non coerenti con la propria mission o che presentino contenuti già ampiamente trattati nella collezione corrente.
Sarà data priorità ai lavori di ricerca originale riguardanti la Biblioteca Civica Carlo Negroni e il suo patrimonio, la storia, l'arte, l'economia e i personaggi del territorio novarese, nonché le scienze bibliografiche e la biblioteconomia; saranno altresì presi in considerazione argomenti di rilevanza letteraria, artistica e scientifica che integrino lacune informative nella saggistica già presente in catalogo.
Al fine di valutare la pertinenza della ricerca prima della consegna fisica del volume, l'aspirante donatore è tenuto a presentare a mezzo posta elettronica un abstract (riassunto) di massimo 500 parole. In caso di accoglimento, il donatore è tenuto a sottoscrivere contestualmente alla consegna della ricerca un apposito modulo di consegna/liberatoria che definisca i limiti di consultazione e di eventuale riproduzione, nel rispetto della normativa vigente sul diritto d'autore. Può essere prevista anche la consegna in formato digitale (pdf/A), destinata all’ archivio della Biblioteca per soli fini di conservazione.
Moduli
































